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1997.
Cessa il rapporto con la BMG. Anno di concerti
, il lavoro dal vivo succhia tutte le energie e la nuova formula:
tre umani + macchine prende il volo. Intanto Bisca crea la SOTTATTACCO,
altro tentativo di etichetta indipendente. Fra l'ottobre '97 e
l'ottobre '98 registra il nuovo CD: 'Altrove'.
1998.
Esce per la Sottattaco, distribuito dalla Self, il CD 'Altrove'.
L'uso dell' elettronica e di nuovi sistemi di produzione si riversano
nel lavoro che contiene degli ottimi esempi di elettronica sporca
calata in canzoni mutanti ed illuminate dalla solita energia.
Su tutte 'Di scatto' e 'Aria'. Il disco paga un prezzo enorme
per il suo porsi coraggiosamente altrove dal nuovo conformismo
mediatico e dalla MTV culture che invade l'asfittico panorama
nostrano: forse il lavoro più sottovalutato di tutta la produzione.
1999.
Bisca mette a punto anche dal vivo le sonorità 'elettroniche'
di 'Altrove' creando un'insolito e tale grado di perfezione da
imporre un documento registrato dal vivo. 'Semplicemente Vivo'
è il doppio CD che lo documenta. Esce distribuito SELF per l'etichetta
Sottattacco.
2000. Questo anno
rappresenta un altro momento cruciale. Nella consapevolezza dei
nuovi mezzi, su tutti la possibilità di registrazioni domestiche
e quindi di un rapporto più intimo e rilassato con il processo
creativo, il lavoro prende la strada di una indagine molto approfondita
sulle possibilità della parola. Il lungo viaggio intorno ad essa
si concretizza nel momento più poetico di tutta la discografia.
'Il Cielo Basso' è di fatto una raccolta di 'poesie musicate',
qualcosa di molto vicino ed allo stesso tempo molto lontano alla
migliore tradizione del cantautorato italiano, filtrato da una
sensibilità molto 'fisica' per la musica e da un gusto radicale
per la costruzione del senso. Anche nell'ambito lavorativo le
novità sono rilevanti: il disco si avvale della collaborazione
de 'il Manifesto' per la distribuzione e la promozione. Risultato:
diffusione capillare ( anche nelle edicole ) ad un prezzo assolutamente
politico (15000 Lire).
2001. Esce 'Il Cielo
Basso'. Grosso impatto nei media e nel pubblico. Una formazione
allargata ad una sezione d'archi presenta il disco in ambiti insoliti
(Teatri, chiese sconsacrate etc.etc.). Vari attori e musicisti
interpretano i testi delle canzoni come fossero racconti o poesie,senza
cioè alcuna base musicale.
Questo lavoro si riversa poi sul sito internet: www. bisca.it
, che nel frattempo è diventato un buon canale di comunicazione.
Il video 'In superficie' realizzato in animazione 3D da Daniele
Bigliardo prende parola anche nel mondo delle immagini. Durante
l'anno incomincia anche un lavoro di raccolta e sistemazione di
tutto il materiale prodotto, in vista della produzione di un doppio
Cd per i venti anni di Bisca.
2002. Esce a gennaio
'Questo non è l'unico mondo possibile' raccolta per i vent'anni
di Bisca. Oltre due ore di musica che documentano l'anomalia di
un gruppo unico nel panorama italiano. La distribuzione è Il Manifesto/
Self, il prezzo politico (30000 Lire).
2003. A giugno i
Bisca firmano un contratto con CNI / RAI TRADE per la pubblicazione
dei prossimi dischi del gruppo. Il primo di questi è Mancasolounattimo,
uscito a settembre. Dopo alcune anteprime, in giro per l'Italia,
i Bisca sono in tour con un nuovo spettacolo che vede tra l'altro,
per la prima volta nella storia del gruppo, l'entrata in organico
delle tastiere di Vinci Acunto.
2004. È l’anno di
“Paura, brano contenuto nell’album “Mancasolounattimo”, che viene
rimissato in due versioni una delle quali in arabo. Il videoclip
realizzato In animazione classica viene presentato in Aprile a
“Cartoon on the bay”a Positano. Il rapporto con Raitrade si fortifica
e si gettano le basi per una nuova pubblicazione. Da maggio comincia
la preproduzione del nuovo materiale, lavoro che continuerà fino
alla fine dell’anno.
2005. “AH!”, nuovo
album in studio che vanta collaborazioni di prestigio (Caparezza,
Piero Pelù, Gianni Maroccolo). A seguire un lungo e fortunato
tour. La formazione del live : Serio, voce e sax ; 100gr ,chitarra
; Il Monaco , basso ; Vinci PoKa ram , tastiere ; si stabilizza
con l’ingresso in pianta stabile di Gabriele “o’ squarcione” Fiorentino
alla batteria. Le numerose prove e date rafforzano l’intesa nella
band. Nasce l’idea di un nuovo disco che colga le sonorità e la
potenza dello spettacolo dal vivo.
2006.
Mentre continua l’ ”Ah! Tour”, prende forma l’idea di un
nuovo disco con una nuova formula produttiva denominata : ”live
Set”. Registrazioni con l’arrangiamento e i musicisti dei live,per
la maggior parte in presa diretta e simultanea,ma con le sovraincisioni
e le manipolazioni di un disco in studio. Il risultato,potente
e diretto, è :”Live Set. Il ritorno di Carmela ” ; disco in uscita
a Giugno al prezzo politico di 7,90 euro,in tutte le edicole e
negozi di dischi. Si affacciano nell’album due vecchie conoscenze
di Bisca : Francesco Di Bella e O’Zulù. Contaminazioni straordinarie,
specialmente quella con O’ Zulù,che si ripropongono anche dal
vivo. ”Napoli All Star” lo spettacolo pensato per dare voce alle
varie espressioni dell’altra Napoli e la sua “bastarda “ capacità
di prodursi , segna i suoi primi successi in happening mozzafiato
in tutta la penisola : Tavagnasco, Genova, Napoli, Urbino.
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